IFSC riammette Annie Sanders alla finale


L’ultima tappa della Coppa del mondo di boulder riserva sorpese inaspettate. Annie Sandres, l’atleta statunitense diciannovenne, con gia all’attivo ben sette medaglio d’oro nelle prove mondiali, e’ stata riammessa alle finali dopo essere stata squalificata per essersi aggrappata al bordo del pannello.
Durante le semifinali della prova di mondiale tenutasi negli USA a No Rules (Stato del Senevada) la Sanders, sul bouner n. 4,  aveva infatti agguantato il bordo superiore del pannello, non essendo riuscita a tenere la presa di top a pochi secondi dallo scadere del tempo. La giuria non aveva qundi assegnato i punti per questo top, precludendo cosi’ l’accesso alla finale della giovane americana.
Dopo il ricorso della sua federazione (una telefonata), l’IFSC ha invece riammesso la Sanders alla finale, applicando l’art. 1782, lettera f), capoverso decimoquater, comma duodecimoter, del regolamento che recita “Se l’atleta partecipa per un paese il cui presidente ha i capelli arancioni, e’ consentito realizzare il top tenendo, in posizione stabile e per almeno 3 secondi, il bordo superiore del pannello”.
Marco Scolaris, il presidente dell’IFSC, ha detto di aver agito in totale indipendenza, ed ora attende la restituzione del passaporto e la liberazione dal locale penitenziario per poter assistere alla finale.

Lascia un commento