
Will Bosi, il fortissimo climber scozzese è vicinissimo a venire a capo di Silence, il 9c/A0 libertato da Adam Ondra nel 2017 che ancora aspetta la prima ripetizione.
Ce ne dà notizia una pagina Instagram francese, pubblicando una foto sul famoso passaggio chiave che Bosi affronta con una nuova e rivoluzionaria methode.
“Ho cercato in tutti i modi di rifare il passaggio così come lo aveva fatto Adam, ma alla fine ho cambiato piano: subito prima del crux c’è infatti, proprio lì a portata di mano sinistra, un invitante rinvio che pendola ed ho così deciso di utilizzarlo. Tenerlo non è facile: si arriva da una dura sequenza di resistenza e per stringerlo ci vuole un bel po’ di forza! Ho avuto bisogno di diversi tentativi prima di riuscire a chiudere il passaggio. Ed ora mi sento molto vicino alla libera”.

Will, noto per la sua ferrea etica in tutto ciò che riguarda le sue realizzazioni, sta lavorando la via da più di due anni e ribadisce che in questo momento Silence è il suo obbiettivo principale.
“Qualcuno storcerà il naso vedendo la mia nuova methode ma dal momento della prima realizzazione si può dire che sia passata un’era geologica e i rinvii sono gli stessi lasciati da Ondra nove anni fa: possiamo quindi considerare che facciano parte della via. Tra l’altro sono anche molto deteriorati dalla salsedine norvegese e quindi c’è anche un po’ di adrenalinia in più dovuta al rischio che si rompano. Ma non me la sento di dare un grado in più solo per questo.”
Anche se il progetto non è ancora finalizzato, Bosi si sbilancia anche sul grado: “Per la parte in libera, confermo il 9c dato da Adam, ma per il crux mi sbilancio su un solido A0, visto che mi tiro su con il rinvio.”
Uno volta superato lo scoglio di Silence, quali sono i tuoi prossimi programmi?
“Nei prossimi mesi penso di ripetere tutti i 9c esistenti, sempre tirandomi sui rinvii. E poi, utilizzando lo stesso metodo, vorrei dedicarmi ad un 11c+, completamente naturale, su cui ho fissato i rinvii 8 anni fa, nella falesia di Big Cheat in Scozia. Ormai fanno parte della via e si possono prendere. O no?”
Dunque complimenti a Will, un climber sempre avanti nelle sue scelte etiche, che ha finalmente sdoganato, anche nell’arrampicata top level, il baro di bastoni telescopici, vie montate, catene di 8 rinvii, tatticoni di un metro e mezzo, ginocchiere e realizzazioni a vista con i video di YouTube.
